"Graziosa, gioca. L'universo è una conchiglia vuota in cui la tua mente si diverte infinitamente"

                                                                                                               (Vijñānabhairava Tantra, 110)

Amore e Gratitudine

 

            “La gratitudine è la memoria del cuore”

                                                                   Lao Tse

Che cos'è la Gratitudine? Un'emozione? Un sentimento? Una sensazione?

Qualunque etichetta vogliamo darle, è necessario chiedersi da dove nasce, e ancora, dove nascono le emozioni dal cuore o dal cervello? Le nuove scoperte delle neuroscienze ci informano che pensieri, sentimenti ed emozioni sono mediati da sostanze chimiche cerebrali che regolano le difese immunitarie.

Altrettanto incredibile è stato scoprire che queste sostanze chimiche, i neurotrasmettitori, non sono prodotte in esclusiva dall'ipotalamo, la centrale chimica del cervello, ma vengono anche prodotte dal cuore che possiede qualcosa come 40.000 neuroni che si trovano nell'intestino.

Come dire che il nostro corpo possiede in realtà altri cervelli funzionanti.

 

Prove sperimentali hanno dimostrato che il cuore e il cervello si influenzano vicendevolmente dal punto di vista degli stimoli nervosi ma che il cuore manda più stimoli al cervello di quanto in realtà ne riceva.

Non solo, il cuore è considerato tra tutti gli elementi del corpo l’oscillatore biologico più potente; ciò vuol dire che quando il cuore è in grado di imporre il suo ritmo, tutti gli altri sistemi oscillatori del corpo, a tutti i livelli: fisico, emozionale e mentale, sono automaticamente armonizzati fra loro dal ritmo principale.

 

Emozioni quali paura, depressione, rabbia, frustrazione, sono in grado di alterare il nostro stato vibrazionale, producendo un campo elettromagnetico caotico e disordinato, al contrario, sentimenti come gratitudine, gioia, perdono, amore, creano un campo vibrazionale ordinato e coerente.

Quando il cuore, che possiede un campo elettromagnetico 5000 volte più potente di quello del cervello, si trova in perfetto equilibrio, ovvero nello stato cosiddetto di coerenza, è in grado di agganciare il cervello, di allineare i due emisferi armonizzandoli e di portarli in uno stato particolare nel quale sono rese più acute le capacità intuitive, la comprensione, la creatività, il benessere.

Ecco quindi che sentimenti ed emozioni possono produrre un cambiamento di un campo elettromagnetico del cuore in positivo o in negativo ossia rafforzandolo o indebolendolo.

Di conseguenza la variazione del campo percepita dei recettori delle cellule attiva nelle cellule stesse reazioni a catena e possono essere salutari o patologiche per la vita cellulare.

 

Il percorso che vi proponiamo in questa edizione dello Yoga Fest, improntato alla Gratitudine, è un viatico per tutti noi che suggerisce di lasciarci guidare dal cuore più che dal cervello perché questo è il modo in fondo per andare a scoprire che la vera medicina dell'anima si chiama Amore.

 

Durante le due giornate dell’evento, gli autorevoli Maestri Yoga, attraverso vari percorsi, passando attraverso il corpo e il respiro, ci condurranno ad esplorare insieme le tecniche per risvegliare questo innato dono e ritrovare il sentiero che ci riconduce al nostro cuore, a noi stessi.

La pratica yoga ci aiuta, dunque, al risveglio della consapevolezza, ci aiuta a comprendere che non siamo i limiti dell’ego e della personalità, ma che la nostra vera natura è l’Amore e che la Gratitudine lo veicola dal centro di noi stessi verso il resto del pianeta.

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